Il club delle Sfigate

Il club delle Sfigate
Il club delle Sfigate

La mia sfiga non è iniziata da adulta, l’ho sempre avuta addosso, quasi che qualcuno mi abbia fatto il malocchio quando ancora ero in fasce! E non sono mai riuscita a liberarmente.

Strano che nessuno guardandomi non dica “vade retro sfigata”!. Lo so, non è bello, come non è bello e nemmeno fine questo termine. Ma credetemi è l’unico che davvero rende l’idea, ma per farvi capire fino a che punto sono… sfortunata vi racconto la mia vita!.

Come prima cosa vorrei rendere noto che non ho conosciuto mister Murphy, sì, quello della legge della sfiga, ma questo è soltanto un dettaglio. Se lui avesse incontrato me si sarebbe… toccato!!

Ma iniziamo dalle elementare, il primo periodo della mia vita che ricordi con un minimo di raziocinio e razionalità.

La mia migliore, nonchè unica amica, si chiamava Tatiana, era una cara ragazza, ma aveva un problema serio. Tutti la prendevano in giro e a me dispiaceva molto. Probabilmente anche a lei dispiaceva per me (nessuna delle due aveva amici), così ci bastavamo.

O almeno ci convincevano fosse così. Quando si arrabbiava Taty si faceva la pipì addosso e poi per tutto il giorno rimaneva a scuola pisciata e bagnata. Non era il massimo, ma nessuno se ne curava più di tanto.

Mi spiace dirlo (forse non dovrei proprio farlo), ma spesso la categoria di esserei umani più bastardi che ci siano non sono gli uomini, ma i bambini.

Hanno un modo unico di prendere in giro coetanei che è come un ferro rovente in una piaga. Peccato che nessuno spieghi loro che a essere cattivi poi si paga. La vita rende tutto con gli interessi e poi, che dire dei diritti umani sacrosanti e inviolabili?

Niente fa più male ad un bambino che essere preso in giro. Ma stendiamo un velo pietoso sulle scuole elementari e passiamo alle medie.

Qui ho stretto qualche amicizia in più, la maggior parte dei miei cosiddetti amici erano più interessati alle mie capacità scolastiche e quindi a farsi aiutare a fare i compiti, piuttosto che a condividere con me giochi e spassi.

Che dire? Piuttosto che niente andava bene così. Poi avevo trovato una specie di fidanzatino, ma sfiga volle che la sua famiglia dovette trasferirsi e dal momento della partenza (all’epoca non c’erano whatsapp, facebook e nemmeno i telefoni cellulari), non lo sentii mai più.

L’unico che mi guardava alle scuole superiori si chiamava Angelo Sesso, adesso fa lo psicologo! Solo pensare di sposarlo mi metteva in imbarazzo. Imy Sesso è ancor peggio di chiamarsi Sfitta di cognome!

E poi Angelo era davvero brutto: pieno di brufoli sulla fronte, con i capelli gonfi e riccissimi oltre che crespi e ruvidi e quelle battutine e barzellette che facevano ridere solamente lui!

Che dire?

Beh, che alla fine lui è stato più fortunato di me. Ha trovato l’anima gemella! Alta mezzo metro meno di lui, ma larga il doppio, lo ama alla follia anche se mentre fanno sesso si addormenta!

La vita è bella perchè è varia! Spero solo che riesca ad essere d’aiuto ai suoi pazienti…

Ma forse, raccontando delle mie passate sfighe ho perso di vista il motivo per cui sto scrivendo!!! che sarebbe questo:

Se anche nella tua vita la sfiga è la tua compagna di merende, la tua più intima amica, quella che ti sta accanto e non ti abbandona mai, allora puoi entrare a far parte del Clud delle Sfigate.

Ti aspettiamo!

Loser di tutto il mondo uniamoci!!!

Imy

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